Archivio

Archivio Febbraio 2013

POSTE ITALIANE? Vergogna!

7 Febbraio 2013 10 commenti

Le nostre Poste stanno, ancora una volta, dimostrando la loro inefficienza e la loro rapacità aumentando i loro profitti e imbrogliando i cittadini con subdole manovre. Del resto che cosa aspettarsi da un ente che ha praticamente abdicato ai suoi compiti di recapitare la posta, trasformandosi in una specie di banca e ora diventando anche gestore telefonico?

Avevo già precedentemente ricordato la vergognosa astuzia, propagandata come miglioramento del servizio, con la quale alla posta ordinaria era stata affiancata, ovviamente con prezzo maggiorato, la posta prioritaria i cui tempi di consegna della corrispondenza sarebbero stati ridottissimi. Ridottissimi? ma se tutte le poste d’Europa funzionano, da sempre, molto meglio e in tempi ancora più brevi?

Naturalmente, in brevissimo tempo, la posta ordinaria è scomparsa, e così anche la cosiddetta priorità di quella col prezzo maggiorato. Ma non basta! ora il costo del francobollo è passato da 60 centesimi (1.162 lire) a 70 centesimi (1.355 lire) e inoltre, ovviamente, non esistono in circolazione i francobolli da 10 centesimi che, chi ha già comprato quelli da 60, dovrebbe acquistare per integrare la spedizione di una lettera.

Dirò di più, almeno qui a Napoli (che non so se faccia ancora parte della Repubblica italiana o della Repubblica delle banane) è impossibile trovare, nelle tabaccherie, francobolli di qualsiasi genere. L’unica alternativa è andare in un ufficio postale, mettersi in fila, aspettare, quando ci sono i giorni di affluenza, anche un’ora, e infine consegnare 70 centesimi all’impiegato addetto, che inoltrerà la vostra corrispondenza applicandovi un apposito timbro!

Poste italiane, vergognatevi! Governo italiano, vi siete mai interessati di questi problemi e dei tanti poveri vecchietti malandati costretti a stare in fila per ore per spedire una semplice lettera?

Categorie:Attualità Tag: