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Archivio Novembre 2012

Redditest… che mal di test

23 Novembre 2012 7 commenti

Avete visto la trasmissione di mercoledì di Bruno Vespa, con la partecipazione del direttore dell’Agenzia delle Entrate? Beh, cominciate a tremare.

Ricordate quando Scalfaro, allora presidente della Repubblica, affermò che la dichiarazione dei redditi era talmente complessa da essere lunare?

Io direi che ora, tenuto anche conto dell’incompensibile pasticcio dell’esosa IMU, la denunzia dei redditi sia divenuta astrale; e non è finita qui! Dall’anno prossimo entra in funzione un ulteriore strumento di tortura: il REDDITEST.

Lo trovate, e potete scaricarlo, in un link dell’Agenzia delle Entrate. Io l’ho fatto e ho provato a compilarlo, sarà forse per il rimbambimento dell’età o sarà che, malgrado la mia laurea, non ho sufficiente cultura per comprenderlo, ma l’ho trovato FOLLE!!!

Preparatevi a mettere accuratamente da parte bollette di luce, gas, acqua, dati catastali, metri quadri e categoria della vostra casa, Kw della vostra auto, assicurazione, bollette condominiali, spese di ristrutturazione, spese canone televisivo, spese per eventuali vacanze effettuate, spese per vestiti, scarpe, cellulari, medici e medicine… etc. etc. etc. Ne avrete assoluto bisogno.

Dovrete inserire tutte queste voci di spesa, unitamente alle  vostre entrate e a quelli della vostra famiglia, per verificare se le vostre dichiarazioni dei redditi siano congrue o meno. Nel caso che non lo fossero, verrà la guardia di finanza a casa vostra (o voi da loro), per contare il numero dei vostri peli sul lato B (se siete uomini) o sul lato A (se siete donne).

da quanto ho capito (poco), non eliminerà, ma si affiancherà agli studi di settore e sarà verificato incrociando gli elementi provenienti da tutte le banche dati. Se veramente servisse a stanare gli evasori, il lavoro nero, e quant’altro, e quindi a ridurci le tasse, potrebbe anche essere utile e, in questo caso, basterebbe richiederlo “una tantum” o, al massimo per un paio di anni.

Io però sono diventato talmente amareggiato e diffidente che non ci credo. Tra l’altro chi ha già piazzato i suoi capitali all’estero nei “paradisi fiscali” o chi non ha mai presentato alcuna dichiarazione, ed è sconosciuto al fisco, si affretterà a compilare il Redditest? sicuramente no. E allora come lo scovano? con l’incrocio delle banche dati? E se fosse così, perchè tormentare un intero popolo con altre richieste fastidiose, complicate e inutili?

Aiutoooooooo… voglio andarmeneee… quando parte la prossima nave per un isola deserta?

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